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Il Mio Elemento

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domenica 11 marzo 2012
Una delle più suggestive leggende delle Dolomiti, spiega perché queste montagne al tramonto si tingono di rosa. Secondo la leggenda, sul Catinaccio, laddove oggi si intravede fino a primavera inoltrata una grande chiazza di neve racchiusa in una sorta di catino, si adagiava una volta il giardino di rose di Re Laurino. Ecco perché in tedesco il Catinaccio si chiama Rosengarten, cioè giardino delle rose. Re Laurino regnava su un popolo di nani che scavava nelle viscere della montagna alla ricerca di cristalli, argento e oro e possedeva altresì due armi magiche: una cintura che gli forniva una forza pari a quella di 12 uomini e una cappa che lo rendeva invisibile. Un giorno il Re dell'Adige decise di maritare la bellissima figlia Similde e per questo invitò tutti i nobili del circondario a un torneo di maggio, tutti tranne Re Laurino. Lui decise allora di partecipare comunque, ma come ospite invisibile. Quando sul campo del torneo cavalleresco ebbe modo di vedere Similde, colpito della sua bellezza, se ne innamorò all'istante, la caricò in groppa al suo cavallo e fuggì. I combattenti si lanciarono subito all'inseguimento per riportare indietro Similde, schierandosi davanti al giardino delle rose. Re Laurino allora indossò cintura, che gli dava la forza di dodici uomini e si gettò nella lotta. Quando si rese conto che nonostante tutto stava per soccombere, indossò la cappa e si mise a saltare qua e là nel giardino convinto di non essere visto. Ma i cavalieri riuscirono a individuarlo osservando il movimento delle rose sotto le quali Laurino cercava di nascondersi. Lo afferrarono, tagliarono la cintura magica e lo imprigionarono. Laurino, irritato per il destino avverso, si girò verso il Rosengarten che lo aveva tradito e gli lanciò una maledizione: né di giorno, né di notte, alcun occhio umano avrebbe potuto più ammirarlo. Laurino però dimenticò l’alba e il tramonto e così da allora il Catinaccio, in queste parti della giornata si colora di rosa mostrando il bellissimo giardino di rose.

2 commenti:

  1. preferisco le fate dell'aqua perchè mi rivedo in loro ... certo lìaqua puo essere anche pericolosa... ma ricorda dio ha il pericolo al mare ma in esso ha rispecchiato il celo =)

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ciao mi chiamo selene nel web, ho 21 anni cosa dire di me... allora adoro il fantasy (si era capito!!! (^_^) )sono simapatica, sognatrice, romantica, testarda e determinata. Ho aperto questo piccolo spazio per condividre con voi la mia fantasia. ƸӜƷ Selene ƸӜƷ

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