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Il Mio Elemento

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sabato 22 settembre 2012


Non tutte le Streghe hanno lo stesso sistema di credenze e infatti troviamo delle tradizioni al suo interno.Alcune praticano quella che viene chiamata "Antica Religione",che ha radici in culti e credenze popolari pagane pre-cristiane dell'area europea, e che, in genere, si basa sul ciclo delle stagioni ed è molto legata alla terra. Altre praticano la "Wicca", altre ancora non seguono particolari tradizioni, ma le esplorano, prendendovi ciò che sentono più affine a loro.La Wicca è una religione molto antica, una religione pagana,che celebra la santità della Natura. I Wiccan onorano il Divino in tutti i suoi aspetti, sia femminili che maschili, come parte di un tutto sacro. Cercano l'unione tra lo spirito e la Divinità armonizzandosi con la Natura, esplorando il proprio "io". All'origine della creazione dell'intero universo stanno due entità divine, una maschile e una femminile, il Dio e la Dea e da loro, dalla loro simbiosi è derivato tutto. Queste due divinità sono eguali tra loro, hanno la medesima importanza e sono complementari tra esse.Le divinità riflettono, donano energia, la irradiano e ne sono creatori, guardiani e donatori e dall'energia nasce appunto la Magia.
                            
Il Dio è generalmente raffigurato come un Dio Cornuto o Fogliato  ed è rappresentato simbolicamente nella manifestazione delle sue energie dal Sole, sorgente di ogni forma di vita.La Dea è adorata in tre differenti stadi: La Fanciulla, la Madre e l'Anziana, archetipi rispecchiati dalle tre differenti fasi lunari, la  crescente, le piena e la calant Per definire la vera essenza spirituale della Wicca e contrastare eventuali pregiudizi sorti intorno a questo modo di pensare l'Unione Americana delle Streghe si è riunita a Minneapolis nell'aprile 1974 ed ha pubblicato un documento denominato "I Principi della Fede Wicca" che rimane tuttora un punto fermo della pratica Wicca. Tale documento è stato riassunto nei tredici punti seguenti:
1. Noi pratichiamo riti che ci armonizzano con i ritmi naturali delle forze vitali, scanditi dalle fasi della Luna, dalle quattro stagioni e dalle quattro direzioni.
2. Siamo consapevoli che la nostra intelligenza ci conferisce una precisa responsabilità nei confronti dell'ambiente.Per questo cerchiamo di vivere in armonia con la Natura, i suoi ritmi e le sue leggi, riconoscendo nell' evoluzione la piena realizzazione della vita e della coscienza
3. Riconosciamo un livello di potere notevolmente superiore alla media delle persone. Proprio perché questo potere è superiore al normale, a volte viene definito "sovrannaturale", ma sappiamo che questo potere esiste latente in tutti noi
4. Pensiamo che il Potere Creativo dell'Universo si manifesti attraverso la polarità maschile-femminile, che questo Potere Creativo sia presente in tutti e che agisca attraverso l'interazione tra elemento maschile e femminile. Non pensiamo che una polarità sia superiore all'altra, perché sappiamo che sono reciprocamente complementari. Riteniamo la sessualità una gioia, simbolo ed espressione della vita, oltre che una delle fonti di energia usate nella pratica magica e nel culto religioso.
5. Riconosciamo entrambi i mondi, quello esterno e quello interiore o psicologico, dimensioni note anche come "mondo spirituale", "inconscio collettivo" "pianeta interiore" ecc. Dall' interazione di questi due mondi prendono vita i fenomeni paranormali e gli esercizi magici. Non privilegiamo una dimensione rispetto all' altra, vedendo entrambe ugualmente necessarie per la nostra realizzazione.
6. Non riconosciamo nessuna autorità gerarchica, ma rispettiamo chi insegna condividendo con gli altri la sua maggiore conoscenza e superiore saggezza; siamo riconoscenti verso chi ha assunto il compito di guida.
7. Consideriamo la religione, la Magia e la saggezza del vivere come un tutt'uno nel modo di vedere il mondo e nel viverlo. Riconosciamo una visione del mondo e una filosofia della vita che chiamiamo "Stregoneria" o "Wicca".
8. finirsi "Strega" non significa essere automaticamente Streghe. La Stegoneria non si eredita e non si ottiene con titoli, diplomi o iniziazioni. La Strega è colei (o colui) che controlla le forze dentro di sé, forze che consentono di vivere bene e con saggezza, senza far del male agli altri e in armonia con la natura.
9. Riconosciamo che l'affermazione della pienezza della vita, in una continua evoluzione e sviluppo della coscienza, attribuisce senso all'Universo che conosciamo ed al ruolo individuale che in esso svolgiamo.
10. Il nostro unico dissenso verso il Cristianesimo, o verso qualunque altra religione o filosofia di vita, è solo riferita al fatto che queste istituzioni si sono dichiarate "la sola via" ed hanno cercato di negare la libertà agli altri e di sopprimere le altre fedi e pratiche religiose.
11. Le Streghe non si sentono minacciate dagli studi sulla storia della Stegoneria, sull'origine della loro terminologia o sui vari aspetti delle differenti tradizioni. Ciò che ci interessa é il nostro presente ed il nostro futuro.
12. Non accettiamo il concetto di "male assoluto" e non adoriamo nessuna entità simile a quella che la tradizione cristiana chiama "Satana" o "Diavolo". Non crediamo nel potere basato sulla sofferenza altrui e non accettiamo l'idea che il beneficio personale si fondi sul fatto di toglierlo a un altro.
13. Collaboriamo con la Natura in tutto ciò che concerne la nostra salute e il nostro benessere. Non essendo legate a nessuna tradizione di altri periodi storici o di altre culture, non siamo in debito di devozione verso nessuna persona e nessun potere che non sia il Divino che si manifesta in noi stesse. Accettiamo e rispettiamo qualunque insegnamento e tradizione in difesa della vita. Da tutte queste cerchiamo di imparare, condividendo ciò che abbiamo imparato. Escludiamo i metodi in contrasto con i nostri, ma accettiamo qualunque persona che abbia un sincero interesse per le nostre conoscenze e la nostra fede, senza nessuna distinzione di razza, colore, sesso, nazionalità, cultura o abitudini sessuali.Ci sono delle regole comportamentali alla base della Wicca che indicano il cammino ed al tempo stesso hanno lo scopo di insegnare cosa sia la vita: queste regole sono racchiuse nella Rede che può essere definito un vero e proprio manifesto della religione Wicca. La parola "Rede" deriva dall'inglese antico e significa "poema", ma in un'interpretazione più approfondita significa anche raccontare, spiegare, approfondire. Non esiste una origine certa della Rede, ne' una certezza sull'autore e l'anno di origine: esistono diverse versioni, alcune lunghe, altre più brevi e di conseguenza anche diverse traduzioni.
Osservare la Rede noi dobbiamo
con tutto l'Amore e Fiducia che abbiamo.

Vivi e poi vivere sappi lasciare,
onesto nel prendere e giusto nel dare.

Devi tre volte il cerchio segnare
perché i maligni si faccian cacciare.

Incatena la formula, incatenala bene
esprimila in rima che si conviene.

Dolce lo sguardo e tocco leggero
parla pochissimo e ascolta davvero.

In Deosil segui la Luna e in crescendo
la Runa di Streghe vai ripetendo.

Quando al contrario la Luna è Calante
sussurra una Runa maleaugurante.

Quando la Luna Nuova poi sorge
bacia la mano alla Madre che porge.

E quando Piena la Luna rimane
le attese del cuore non saran vane.

Quando dal Nord la tempesta urla forte:
ammaina le vele e chiudi le porte.

Se il vento del Sud incomincia a soffiare
l'amor sulle labbra ti sta per baciare.

Quando sibila il vento di Ponente
i morti non trovan riposo per niente.

Se il vento dall'Est comincia a tirare
ci son novità e feste da fare.

Nove legni sotto il paiolo a bruciare
infiammali e dopo fai consumare.

La Betulla nel fuoco vai a consumare
per mostrar della Dea l'enorme sapere.

Del bosco la Quercia metti sul fuoco a bruciare
per la comprensione del Dio richiamare.

Il Sorbo è un albero di forza e potere
che dona la vita e la Magia fa avverare.

Se il Salice è sotto alla base a bruciare
l'acqua ribolle ed al cielo fa innalzare.

Il Sandalo è bruciato per purificare
e gli spiriti maligni lontano cacciare.

E dal Nocciolo la saggezza imparate
la sua resistenza al fuoco nella vita imitate.

Il bianco è il colore del fiore del Melo
che bruciato porta doni e fertilità.

La Vite simboleggia l'uva e la vita
donandoci vino, abbondanza e gioia infinita.

L'Abete contrassegna la Natura mai spenta
per indicar immortalità e rinascita attenta.

Sia il Sambuco l'albero eletto
non lo bruciare o sarai maledetto.

Quando la Ruota incomincia a girare
comincino i fuochi di Beltain a bruciare.

E quando il giro a Yule è compiuto
accendi il ceppo e regni il Cornuto.

Bada tu al fiore, al cespuglio e al boschetto
e dalla Signora tu sarai benedetto
.
E dove l'acqua si va ad increspare
getta una pietra ed il vero ti appare.

Quando un vero bisogno tu avrai
non ascoltare mai l'avidità altrui.

Con degli sciocchi il tuo tempo è sprecato
e come loro sarai giudicato.

E se in gioia tu vieni, ed in gioia tu andrai
sul viso e nel cuore la Luce tu avrai.

Del TRE la legge ricordare dovrai
tre volte, sia il bene, sia il male, riavrai.

Se la fortuna da te è distante
segna una stella blu sulla fronte.

E che tu sia leale in amore
o anche il tuo amante sarà ingannatore.

Son otto parole la Rede per noi:
Se male non fai, fai quello che vuoi.

La Rede oltre a contenere sinteticamente tutto il Credo Wicca contiene due concetti importanti e fondamentali sui quali conviene soffermarsi in modo più attento.Il Primo concetto è la "Legge del TRE" che esprime come per le Wiccan sia essenziale la convinzione che qualsiasi azione o pensiero fatto ritornerà al mittente per tre volte sia nel bene che nel male. Questo concetto deriva dalla convinzione della ciclicità della vita e delle azioni, ma soprattutto che dopo la morte non ci sia più nulla da pagare o da guadagnare: dobbiamo imparare ad essere consapevoli delle nostre azioni durante la nostra vita.

Ricorda sempre la legge del TRE:
Tre volte le tue azioni ritorneranno a te
Questa è la lezione da imparare
Che lega il ricevere al meritare.

Il secondo concetto fondamentale è racchiuso nella frase finale della Rede: "Se male non fai, fai quello che vuoi" una frase che ha dato origine a diversi malintesi ed errate valutazioni. La frase racchiude un profondo senso di libertà individuale proprio della Wicca, ma al tempo stesso subordina con severità ogni azione a non arrecare nessun male sia direttamente che indirettamente agli altri.La Wicca tradizionale è basata sugli insegnamenti di Gerald Gardner, ed è strutturata in congreghe molto chiuse e riservate.Esistono differenziazioni, dette tradizioni, della Wicca tradizionale Gardneriana, come la Wicca Alexandrina, la Seax Wicca e altre. La Wicca Gardneriana richiede iniziazione dal coven (gruppo) ed ha una "struttura a gradi" con diversi ranghi, basati sull' istruzione da parte del gruppo e sulla prontezza dell' iniziato ad accettare i doveri e le responsabilità proprie del grado.

1 commento:

  1. Sei fantastica indifferente quale blog apri basta che sia tu sempre ciaooooo bacione

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ciao mi chiamo selene nel web, ho 21 anni cosa dire di me... allora adoro il fantasy (si era capito!!! (^_^) )sono simapatica, sognatrice, romantica, testarda e determinata. Ho aperto questo piccolo spazio per condividre con voi la mia fantasia. ƸӜƷ Selene ƸӜƷ

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