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Il Mio Elemento

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Visualizzazione post con etichetta La magia delle streghe. Mostra tutti i post
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martedì 23 aprile 2013

Si racconta che, col finir dell'estate quando i pastori abbandonavano la valle di Vajolètt, le streghe scendessero fino al piano erboso di Ciampedìe, dove intrecciavano le loro danze alla luce della luna. Un giovane di Monzòn, di nome Gordo, fu curioso di vederle ballare. Quando tutti lasciarono la valle egli si nascose in una tobìa (fienile) aspettando. Passata la mezzanotte sbucarono innumerevoli streghe d'orribile aspetto; tra loro la Striona, loro condottiera, che si accorse subito di lui -qui dentro c'e' un uomo! fuori subito!- Gordo rimaneva immobile per la paura -apri o scendiamo dal camino!- egli tremante uscì: lo schernirono, gli tirarono i baffi, infine danzarono attorno a lui selvaggiamente. Poi la Striona lo apostrofò -chi e' la tua regina?- lui non capiva -se non capisci vuol dire che non hai ancora una regina! ne sceglierai una e subito! metti questa corona sul capo di quella che ti piace di più. Dovrai servirla fedelmente e per mezzo suo sarai ammesso alla nostra società- e gli diede una corona di sterpi. Egli non seppe decidersi perchè gli parevano una più brutta dell'altra, cosicchè le streghe andarono su tutte le furie: lo insultarono e picchiarono, poi lo legarono ad un albero ancor con la corona in mano -di qui a un anno sceglierai la tua regina!- Passarono i giorni e nessuno veniva a liberarlo perchè i pastori erano già scesi a valle. Non sentiva fame o freddo, ma a poco a poco il corpo si irrigidiva, la resina lo ricopriva...entro la primavera successiva viveva la vita dell'albero e nessuno avrebbe immaginato che là vi fosse un uomo.
sabato 22 settembre 2012


Non tutte le Streghe hanno lo stesso sistema di credenze e infatti troviamo delle tradizioni al suo interno.Alcune praticano quella che viene chiamata "Antica Religione",che ha radici in culti e credenze popolari pagane pre-cristiane dell'area europea, e che, in genere, si basa sul ciclo delle stagioni ed è molto legata alla terra. Altre praticano la "Wicca", altre ancora non seguono particolari tradizioni, ma le esplorano, prendendovi ciò che sentono più affine a loro.La Wicca è una religione molto antica, una religione pagana,che celebra la santità della Natura. I Wiccan onorano il Divino in tutti i suoi aspetti, sia femminili che maschili, come parte di un tutto sacro. Cercano l'unione tra lo spirito e la Divinità armonizzandosi con la Natura, esplorando il proprio "io". All'origine della creazione dell'intero universo stanno due entità divine, una maschile e una femminile, il Dio e la Dea e da loro, dalla loro simbiosi è derivato tutto. Queste due divinità sono eguali tra loro, hanno la medesima importanza e sono complementari tra esse.Le divinità riflettono, donano energia, la irradiano e ne sono creatori, guardiani e donatori e dall'energia nasce appunto la Magia.
mercoledì 19 settembre 2012
La Wicca è la religione delle streghe e di recente ha potuto riemergere dalle tenebre della storia. Ma un tempo era tenuta segreta, perché chi era Wiccan poteva essere condannato a morte dall’inquisizione, in quanto eretico.La parola è la contrazione di due termini: Witch Craft, cioè arte delle streghe. L’insoddisfazione per le religioni moderne, sta facendo avvicinare sempre più persone a questa arte dimenticata ed ora resuscitata. Infatti, la Wicca ha molto a che vedere con le religione pagane dell’antichità, quelle che adoravano gli uomini del passato ancor prima che venisse scritta la Bibbia. Questa religione è incentrata sul rispetto della Natura, nella quale si identificano la Dea e il Dio, cioè le due parti di quel tutt’uno che è la Divinità.
lunedì 16 gennaio 2012

Un conte della Pusteria aveva preso in moglie una bellissima donna. I due giovani avrebbero potuto esser la più felice coppia del mondo, se il marito non avesse una gelosia morbosa. La condusse in una valle remota delle Dolomiti per chiuderla in una torre costruita su un'altra roccia. Lui spesso andava via e la lasciava in custodia a una nutrice che la odiava. Un giorno egli partì per la Germania, dicendo che andava a cercare l'arco d'ègues, la migliore delle armi sulla terra. La ragazza chiusa in camera si sedette accanto alla finestra. Passò di lì un venditore veneziano. Rifiutò di veder gioielli e stoffe, ma chiese se avesse mai sentito parlare di questo "arco d'ègues". -non solo ne ho sentito parlare, conosco un minatore del Latemàr che può procurarle l'arma!- le rispose, al che la donna promise una generosa ricompensa se glielo avesse fatto avere, poi si ritrasse in stanza. In camera era però arrivata la nutrice che disse sogghignando -bene, la signora fa conversazione con uomini forestieri! lo dirò al signor conte!- Come l'uomo venne a saperlo perse il lume della ragione e precipitò la moglie nel burrone, tornando ancor fremente di rabbia e dolore.

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ciao mi chiamo selene nel web, ho 21 anni cosa dire di me... allora adoro il fantasy (si era capito!!! (^_^) )sono simapatica, sognatrice, romantica, testarda e determinata. Ho aperto questo piccolo spazio per condividre con voi la mia fantasia. ƸӜƷ Selene ƸӜƷ

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